… Fusilli zucca e salsiccia

… oggi l’estate di San Martino non si è vista purtroppo solo nebbia!! in cucina sono alle prese con la zucca ortaggio di stagione buono in tutte le salse!!! Ho cucinato un primo piatto decisamente autunnale che amo particolarmente … la dolcezza della zucca e la sapidità della salsiccia crea un piatto eccezionale … provate!!

Fusilli zucca e salsiccia

Ingredienti
500 gr fusilli
300 gr zucca già pulita
100 gr gorgonzola
300 gr salsiccia
1 cipolla bianca
Sale pepe olio rosmarino

Procedimento: pulire la zucca, tagliarla a tocchetti e cuocerla finché non diventa morbida con un filo d’olio, un pizzico di sale e una macinata di pepe e il rosmarino. Frullarla e tenerla da parte.
Nella padella dove si salterà la pasta far stufare la cipolla tagliata finemente e rosolare la salsiccia a pezzettini. Aggiungere la purea di zucca e il gorgonzola. Scolare la pasta e saltarla nel sugo preparato.

Curiosità: il giorno 11 novembre si ricorda San Martino. Si parla di estate di San Martino quando durante i primi giorni di novembre arrivano in modo inaspettato delle splendide giornate di sole, mentre invece ci si aspetterebbe un brusco abbassamento delle temperature in vista dell’inverno che si avvicina. Molte regioni d’Italia quest’anno si trovano nel pieno di una vera e propria lunga estate di San Martino dato che le previsioni del tempo dall’inizio di novembre alla metà del mese sono caratterizzate da sole e temperature al di sopra della media, tanto che in alcuni casi le temperature hanno superato i 20 gradi sia in montagna che in pianura. La tradizione indica l’estate di San Martino come quel periodo autunnale in cui, dopo le prime gelate, ritorna il bel tempo. Di solito ciò avviene proprio attorno all’11 novembre. Nei Paesi anglosassoni l’estate di San Martino viene chiamata Indian Summer. In passato questo periodo dell’anno era importante per gli agricoltori dato che durante l’estate di San Martino venivano rinnovati i contratti agricoli annuali. La tradizione vuole anche che in questi giorni si aprano le prime botti del vino nuovo, da assaggiare con le castagne. La figura di San Martino è legata a Martino di Tours, soldato umile e caritatevole vissuto in Francia tra il 316 e il 397 d C, poi diventato vescovo. Secondo la tradizione (esistono diverse leggende), San Martino rinunciò al suo mantello per donarlo a dei mendicanti infreddoliti, dividendolo in due parti con la spada. Dopo il suo gesto benevolo, il cielo oscurato dalle nuvole si schiarì e comparve il sole.