… La sbrisolona

… l’altra domenica abbiamo fatto un piccolo giro a Mantova e ci siamo fermati in una pasticceria dove il dolce primario era la “sbrisolona” … l’insegna diceva “I duls mantuan, pòchi ma bun” … a questo punto perché non provare a replicarla … non è venuta proprio uguale uguale ma è stata gustata fino all’ultima “brisa” … le “brise” i pezzetti si mangiano semplici, si possono accompagnare con dello zabaglione o intinti nel vino Passito qualcuno nella grappa bianca.

SbrisolonaSbrisolona

Ingredienti:
200 gr di farina bianca
200 gr di farina gialla fioretto (macinata molto sottile)
200 gr di strutto
150 gr di zucchero semolato
200 gr di mandorle tostate e tritate
una manciata di mandorle intere
2 uova, scorza grattugiata di un limone

Preparazione: setacciare insieme le due farine e disporle a fontana sulla spianatoia formando un incavo al centro. Unire lo zucchero, la vanillina (facoltativo), le mandorle precedentemente tritate in modo grossolano, la scorza di un limone, le uova (tuorli), lo strutto e lavorare tutti gli ingredienti rapidamente con la punta delle dita in quanto l’impasto non dovrà risultare omogeneo, ma per l’appunto, sbriciolato. Passando il composto tra i polpastrelli sbriciolatelo direttamente nella tortiera precedentemente imburrata avendo cura che si riempia di granelli che si andranno ad addensare durante la cottura a 170-180° per circa 30-40 minuti a seconda del forno. Prima di mettere la torta in forno, guarnire la superficie con una manciata di mandorle intere. Trascorso il tempo di cottura, togliere la teglia dal forno ed attendere che la sbrisolona sia completamente fredda, prima di estrarla e servirla.