… Tortelli al radicchio di zio Mauro

… domenica di Pasqua in famiglia … tutti noi abbiamo dato il nostro contributo per il pranzo pasquale … zio Mauro ha cucinato per noi i suoi tortelli di radicchio … veramente veramente buoni!!! Conditi con un sughetto di porri e pomodorini … Ecco la ricetta

Tortelli al radicchio3d5904ad-bb00-4caf-a0a4-b25ed6f5907a

Ingredienti:

Per la pasta:
500 g di farina
5 uova

Per il ripieno:

1 cespo di
radicchio rosso (Chioggia)
½ cipolla
½ bicchiere di vino rosso (facoltativo)
Un paio di cucchiai di pangrattato
Olio extra-vergine, sale, pepe
500 g di ricotta
300 g di parmigiano
Sale, pepe, noce moscata

Per condire:
2 porri
10 pomodorini pachino
evo q.b.
Parmigiano

Procedimento:

Queste dosi vi forniranno tortelli per almeno 10/12 persone, ho fatto per usare tutto il cespo di radicchio visto che si possono congelare, altrimenti dimezzate.
Pulite e lavate il radicchio, tagliatelo grossolanamente con un coltello a lama larga o con la mezzaluna. Io uso il Chioggia perché meno amaro del Treviso ma se preferite il Trevigiano calcolate di usarne due (o dimezzate gli altri ingredienti).
In una padella stufate la cipolla tritata (a chi piace) con un po’ d’olio, sfumate col vino rosso e continuate a cuocere per almeno 10 minuti, aggiungendo eventualmente un goccio d’acqua. Fate saltare il radicchio tagliuzzato grossolanamente nella padella con la cipolla, rigirate per bene e fatelo appassire, salate, pepate e aggiungete ancora un goccetto di vino o di acqua. Fate cuocere per circa 10 minuti e aggiungete una manciata di pangrattato appena prima di spegnere il fuoco e solo se il radicchio fosse rimasto troppo bagnato. Trasferite in una ciotola e fate raffreddare. Intanto preparate la pasta come da ricetta del blog. Quando il radicchio è freddo amalgamatelo alla ricotta alla quale avrete aggiunto il parmigiano, sale e noce moscata a piacere. Tirate la sfoglia e appoggiate un mucchietto di ripieno grande come una noce circa, ripiegate per coprire il ripieno oppure tirate un’altra sfoglia da appoggiare sopra. Zio Mauro li fa quadrati ma si possono fare rotondi o a mezzaluna, tondi, quadri, come volete… Disponeteli su un vassoio infarinato e procedete aggiungendo pasta fresca ai ritagli dei Tortelli per proseguire nella lavorazione, finchè gli ingredienti saranno esauriti.

Potete conservarli in frigo fino al giorno dopo, purchè ben infarinati o congelarli per usarli successivamente.

Per cuocerli portate a bollore una pentola d’acqua, salate, aggiungete un filo d’olio per non farli attaccare e buttate i tortelli. Curate la pentola che non bolla troppo forte e dopo una decina di minuti (a seconda dello spessore della pasta) scolateli con la schiumarola e adagiateli in uno scolapasta per farli scolare bene. Trasferiteli in una teglia dove avete fatto saltare precedentemente i vostri porri tagliati a julienne e i pomodoroni pachino sbollentati e passati al setaccio. Un po’ di evo e parmigiano.

Servite in tavola e siate generosi, sono buonissimi, solo leggermente amarognoli e davvero molto interessanti.